la follia dell’intervento militare in Libia
L’articolo 11 della costituzione della repubblica italiana inizia così “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”; non si direbbe, vista la rapidità e l’imbarazzante servilismo con cui il governo italiano ha molto spesso concesso appoggio e aiuto a onu e nato per aggredire paesi SOVRANI come la Serbia e l’Iraq; stavolta toccherà alla Libia, dove, negli ultimi tempi, c’è un tentativo di rovesciamento di un regime preesistente; questa è l’unica informazione in cui si può credere, non bisogna MAI credere alla marea di stronzate che i (come sempre,vergognosi e vomitevoli) mezzi di “informazione” italici raccontano: si parla di ribelli che romanticamente lottano per la democrazia e la libertà, e di atrocità commesse dal cattivissimo colonnello Gheddafi, come l’uccisione di bambini e civili: l’intento è, come al solito, rendere giustificabile l’intervento militare della Nato al popolino idiota , soprattuto ora che è stato rincoglionito dai festeggiamenti per i 150 anni dell’italica unificazione; un po’ come lo speaker che, in 1984 del grande Orwell, annunciava i successi militari di Oceania contro Eurasia; e la scusa è sempre la stessa: “esportare la democrazia” per coprire, come è evidentissimo, la conquista e l’appropriazione di risorse, nel caso della Libia sopratutto petrolio e gas.
Però, vedete, nessuno ha mai detto che i ribelli vogliono la democrazia,anzi è ben poco probabile visto che islam e democrazia sembrano assai poco compatibili, e d’altronde, chi ha mai detto che la democrazia sia la migliore forma di società umana?
la Nato vuole proteggere i civili e esportare democrazia? e allora perchè non è intervenuta in Tibet, aggredito con violenza inuadita e immotivata dalla Cina, oppure nei recenti disordini in Egitto, Tunisia, Arabia Saudita e Barheim? forse perchè Tibet, Egitto e Tunisia non hanno il petrolio, e l’Arabia Saudita “è meglio lasciarla stare”? Quali potrebbero essere le conseguenze dell’intervento militare contro Gheddafi? innanzitutto un rialzo del prezzo del petrolio, che quindi fornirà la scusa per un rialzo generalizzato e duraturo dei prezzi; poi, se il regime verrà rovesciato, l’area mediorientale subirà un radicale riasetto, analogamente a quanto è successo in Iraq, incontrando un riacuirsi del terrorismo islamico;inoltre, l’intervento militare favorirà l’esodo biblico di immigrati verso l’italia e l’Europa (con la scusa di scappare dalla guerra) per la gioia di aziende bisognose di manodopera a bassissimo costo; ma quello che dovrebbe più preoccupare nel breve periodo è la possibilità che, se aggredito dalla nato, il regime libico possa esercitare il diritto alla rappresaglia, nel qual caso è piuttosto scontato che l’italia (in partcolare il sud) sarà la prima ad essere colpita; penso che sarebbe da valutare con cura questa eventualità, perchè non è affatto remota!