San vittorio arrigoni ritorna a casa….
il corpo del “volontario” italiano vittorio arrigoni ucciso da esponenti salafiti a Gaza è tornato in Italia; ho dato un’occhiata veloce al suo blog, che aggiornava quasi quotidianamente; più o meno sapevo cosa avrei trovato e infatti così è stato: le solite “idee” di sinistra radicale, contro il governo italiano e contro Israele che stermina i palestinesi; c’è addirittura una seppur velata giustificazione per lo sgozzamento nel sonno di quella famiglia israeliana il mese scorso in quanto secondo l’autorevole opinione del signor arrigoni “l’insediamento israeliano era illegale”; capisco che il signor arrigoni, in quanto dichiaratamente comunista, sia (anzi, sia stato) esperto di massacri e stermini (nessuno più dei comunisti ha esperienza in questo campo); però…ecco, c’è un buffo paradosso nella vita di questo personaggio, e non mi riferisco al fatto che fosse un borghese pieno di soldi, con la mamma sindaca e che quindi poteva passare la sua vita cazzeggiando invece che lavorando; il paradosso è che il signor arrigoni è stato ammazzato dagli amati palestinesi, non dagli odiati israeliani.
Eppoi, scusatemi per l’insensibilità, ma un comunista che si firma con il motto “restiamo umani” è un contrasto così forte che non posso non farmi due risate scuotendo la testa; vittorio, vorrei poter dire che mi spiace che per te sia finita così, ma la verità è che un pochino te la sei cercata,anche se probabilmente non è solo colpa tua, ma anche dei tuoi parenti, dell’ambiente che frequentavi e…della canapa che ti fumavi.