La svendita continua: Fincantieri chiude 3 stabilimenti
Fincantieri, storico cantierista navale italiano, si ridimensiona drasticamente: 3000 esuberi da congedare con un bel calcio nel sedere e 3 stabilimenti da chiudere, tra cui anche quello di Sestri Ponente; beh, mi spiace, ma io difendo la scelta del CDA di Fincantieri: perchè rimanere in italia quando ho altri stabilimenti in oriente che mi costano meno e rendono di più? E’ inutile che gi operai di Fincantieri si incazzino per aver perso il lavoro, questa è l’invitabile conseguenza del mondo globalizzato, e se fino ad oggi pensavano forse di essere immuni dalla “crisi” (se così la si può chiamare) adesso lo sperimenteranno sulla loro pelle; se vogliono prendersela con qualcuno, se la prendano con sindaca, presidente di regione, e gli altir politici che hanno letteralmente svenduto il loro futuro favorendo lo spostamento delle aziende italiane in Oriente. E questo è solo l’inizio!
che cosa si può dire agli operai di Fincantieri che hanno bloccato il traffico e incendiato cassonetti? Avete voluto le frontiere aperte? il multiculturalismo? Avete voluto essere “cittadini del mondo”? e allora,tre sole parole: BEN VI STA.
maggio 24, 2011 a 5:33 pm
Fincantieri: Lavoratori contro i tagli. Scontri a Genova, 2 feriti
“vabbè, se ci chiudono il cantiere andremo a lavare le scale nei condomini”
eh no, cari! le scale le lavano già gli immigrati, che probabilmente adorate e avete voluto nel vostro paese!!! però, se vi accontentate di meno di loro (cioè lavorate quasi gratis)….chissà, magari qualche scala la lavate!!
altrimenti…..arrangiatevi, ed emigrate! andate a raccogliere canna da zucchero nel Botswana….o magari a cuba, giusto in tempo per veder finalmente schiattare fidel